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2008

Il G8 sceglie Buzzi Unicem per il prossimo summit di La Maddalena
23 dicembre 2008

Il G8 sceglie Buzzi Unicem per il prossimo summit di La Maddalena

L’arcipelago di La Maddalena è un importante parco nazionale costituito da 7 isole, con una superficie totale di 20 km quadrati ed 11.000 abitanti, che ospiterà il quinto summit italiano - dopo Venezia (2 volte), Napoli e Genova - dell'organizzazione internazionale G8. Questo genere d'incontri fra le nazioni maggiormente industrializzate sono cominciati nel 1975, con lo scopo di favorire strategie politiche ed economiche comuni sui maggiori temi di interesse internazionale.
Unical è stata selezionata come fornitore unico di calcestruzzo preconfezionato per i lavori strutturali propedeutici al summit di luglio 2009. Il cemento è fornito dallo stabilimento di Siniscola (NU), mentre il calcestruzzo viene prodotto sia da un apposito impianto montato per l’occasione sull'isola, che dalle nostre centrali di Palau ed Arzachena. Per la realizzazione delle strutture destinate ad ospitare gli incontri stiamo producendo calcestruzzi ad alta resistenza e calcestruzzi speciali, quali Aquabeton e Fibrobeton, in grado di soddisfare esigenze di qualità che si coniugano con l’elevato valore paesaggistico e ambientale del sito.

Concretarte: concorso di scultura
21 novembre 2008

Concretarte: concorso di scultura

"L’Uomo, il suo Spazio e l’Ambiente" è il titolo del concorso di scultura organizzato da Corporación Moctezuma, al fine di rinforzare il proprio ruolo di impresa socialmente responsabile.
Sebbene esistano delle differenze tra le diverse imprese che operano nell’industria del cemento, il mercato spesso non riesce a percepire le caratteristiche e i valori specifici di ognuna. Gli utilizzatori finali cercano marche che ispirino fiducia, essendo anche attenti agli sforzi che ogni azienda fa al di fuori del proprio ambito commerciale, come ad esempio nel campo ambientale o sociale.
Proprio così è nata l’idea di Concretarte, un concorso di scultura che coinvolga i clienti attuali e quelli potenziali, come architetti, ingegneri, nonché studenti. Lo scopo è quello di far conoscere l'impegno di Corporación Moctezuma verso la responsabilità sociale e di offrire servizi volontari alla comunità.
Il concorso si è avvalso di tutti i mezzi di comunicazione, tra cui un sito internet creato per l’occasione, riuscendo ad ottenere un grande riscontro: 295 artisti partecipanti e 170 le opere proposte, sia individuali che di gruppo. Una giuria formata da alcuni esperti del settore, tra cui l’artista plastico e critico Tomás Gondi, e da rappresentanti dell’azienda, tra cui l’ingegnere responsabile del Controllo Qualità Eduardo Hiriart, ha scelto dieci finalisti, presentati al pubblico mediante un evento durante il quale sono stati nominati anche i tre finalisti che hanno ricevuto un premio in denaro. Il progetto vincitore della competizione sarà prossimamente realizzato e collocato in uno spazio pubblico destinato all’arte.

Lo stabilimento di Santarcangelo cessa l'attività produttiva
03 novembre 2008

Lo stabilimento di Santarcangelo cessa l'attività produttiva

I rappresentanti dell’azienda, nel corso di un incontro tenutosi in giornata presso la sede della Confindustria di Rimini con le rappresentanze sindacali dei dipendenti e le organizzazioni sindacali provinciali, hanno reso noto il programma di cessazione dell'attività produttiva presso lo stabilimento di Santarcangelo di Romagna (RN), che prevede la fermata definitiva degli impianti il prossimo 31 dicembre 2008.

La società è giunta a questa decisione poiché la competitività della cementeria - avviata nel lontano 1920 - si è progressivamente deteriorata negli ultimi anni, a causa dei noti incrementi nel costo di energia elettrica, combustibili, trasporti, materiali e servizi.

La carenza di materie prime ed il progressivo avvicinamento dell’abitato hanno reso impossibile programmare la crescita. Queste criticità strutturali hanno da molto tempo limitato la produttività dello stabilimento di Santarcangelo.

La chiusura dello stabilimento permetterà alla società un miglior utilizzo della capacità produttiva negli altri stabilimenti, che copriranno il mercato già servito dallo stabilimento di Santarcangelo, nonché una riduzione di costi e investimenti industriali per circa 5 milioni di euro all'anno, su base permanente.

I dipendenti dello stabilimento di Santarcangelo sono 64. Ai rappresentanti sindacali è stato precisato che la presenza commerciale non sarà diminuita, mentre per una parte del personale sono previste alternative occupazionali presso altre unità produttive italiane del gruppo.

Durante l'incontro con le rappresentanze sindacali l’azienda si è dichiarata disponibile a proseguire la discussione in successive riunioni, al fine di individuare concordemente gli strumenti più idonei per sostenere il personale in soprannumero, anche tramite programmi completi di ricollocazione occupazionale e con la garanzia di un sostegno del reddito superiore a quello previsto dall'attuale sistema degli ammortizzatori sociali.

Via libera allo sviluppo del progetto THORCEM
10 ottobre 2008

Via libera allo sviluppo del progetto THORCEM

Il 10 settembre 2008 è stata costituita Thorcem Srl, detenuta al 50% da Buzzi Unicem SpA e al 50% da Assing SpA. La società ha come obiettivo lo sviluppo a livello industriale di impianti THOR per l'utilizzo nelle cementerie italiane ed estere.
L’innovazione a cui i partner stanno lavorando consiste nel rendere i Rifiuti Solidi Urbani (RSU) industrialmente disponibili e nello sviluppare legislativamente un nuovo combustibile. All’interno dei RSU infatti, è contenuta una grande quantità di energia, equivalente a circa il 10% del consumo nazionale, che oggi rimane in gran parte inutilizzata.

Circa 5 anni fa il CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche) ha dato inizio al progetto THOR (Total HOusewaste Recycling), un sistema che permette di recuperare e raffinare tutti i rifiuti domestici e trasformarli in combustibile dall'elevato potere calorico, senza passare dalla raccolta differenziata. Si tratta di una tecnologia ideata e sviluppata interamente in Italia, che si basa su un processo di raffinazione meccanica (meccano-raffinazione) dei materiali di scarto. Lo sviluppo del mulino micronizzatore con caratteristiche industriali è avvenuto grazie all’impegno della società Assing, che lavora in collegamento con il CNR. L’impianto THOR possiede il vantaggio di lavorare a freddo, quindi senza emissioni, e la macinazione dei rifiuti avviene per attrito con pressioni elevatissime e successiva polverizzazione spinta (20-40 micron), con effetti di delaminazione e dereticolizzazione cristallina e molecolare; si realizza così un vero e proprio cambiamento della struttura e in parte della natura del rifiuto stesso. Il risultato dell’intero processo è una materia omogenea, purificata dalle parti dannose, utilizzabile come combustibile e paragonabile ad un carbone di buona qualità.

Thorcem si pone dunque un obiettivo sociale importante come lo smaltimento dei rifiuti urbani, problema molto sentito negli ultimi anni, ed un obiettivo industriale di grande significato come la sostituzione del carbone con un nuovo combustibile.

Rebranding 2008 lancia il nuovo logo Buzzi Unicem
26 agosto 2008

Rebranding 2008 lancia il nuovo logo Buzzi Unicem

In occasione del lancio del nuovo logo è stato redatto “Rebranding 2008”, una pubblicazione pensata per spiegare in modo semplice e immediato la costruzione del nuovo logo di gruppo.
All’interno, la presenza dell’elemento fotografico mostra con grande impatto visivo i mille volti delle persone di tutte le aziende del gruppo, catturandone l’essenza e il carattere. 
La grafica propone, in un simulato movimento, la costruzione e l’evoluzione del nuovo logotipo mostrandone le origini e il risultato finale.

Una breve carrellata dei vecchi loghi e la presentazione dell’azienda sigillano la storia del gruppo industriale.

05 agosto 2008

"Obiettivo Sicurezza" - avviato il piano di formazione

Sono state completate le prime due fasi delle attività formative previste dalla campagna "Obiettivo Sicurezza". L’obiettivo della formazione completa, perseguito attraverso l’accrescimento delle conoscenze e lo scambio continuo delle esperienze in materia di sicurezza e misure di prevenzione e protezione, ha coinvolto sia il personale delle direzioni tecniche, con moduli mirati alla corretta progettazione e gestione in sicurezza di macchine, impianti ed appalti, sia le figure preposte alle attività di prevenzione nelle unità produttive, importante cerniera per trasmettere a tutti gli operatori le informazioni necessarie per ridurre i rischi sul lavoro.
In particolare, nei 12 siti produttivi del settore cemento Italia, è stato organizzato il primo corso per Preposti, RLSSA (rappresentante dei lavoratori per la salute, sicurezza e ambiente), RSPP (responsabile del servizio di prevenzione e protezione) e per il personale delle ditte esterne, finalizzato a:
− rendere edotti i partecipanti sulle attività intraprese dall’azienda in materia di salute e sicurezza sul lavoro e nello specifico sulla campagna "Obiettivo Sicurezza”;
− fornire le conoscenze e le competenze necessarie ai fini della diffusione della cultura della prevenzione, della consapevolezza del rischio, nonché accrescere la motivazione dei lavoratori all’adozione di comportamenti sicuri e all’uso continuo dei dispositivi di protezione individuali e collettivi.
In meno di 4 mesi, sono stati formati 580 addetti per complessive 4.540 ore, con il coinvolgimento di 138 preposti di 87 ditte esterne.
La terza fase dell’iniziativa riguarderà, oltre all'aggiornamento specifico degli RSPP sulle disposizioni del nuovo Testo Unico in materia di sicurezza, anche il secondo corso per i preposti di unità produttiva, designati come figure professionali indispensabili a garantire l’immediata supervisione e diretto controllo sulle prestazioni lavorative.
Infine, nel primo trimestre del 2009, verrà pianificata la quarta e conclusiva fase della campagna di sensibilizzazione, con il coinvolgimento diretto di tutti i lavoratori.

Riparazione del bacino idrico Taum Sauk
08 luglio 2008

Riparazione del bacino idrico Taum Sauk

Nel dicembre 2005 l’impianto elettrico ad accumulazione forzata AmerenUE di Taum Sauk, situato in Missouri vicino a St. Louis, è stato chiuso a tempo indeterminato a causa della rottura di una parte del bacino idrico. Dopo numerosi studi di fattibilità la US Federal Regulatory Commission (FERC) ha deciso di ricostruire completamente il bacino superiore e di riportare l’impianto al completo funzionamento.


La direzione del progetto ha assegnato i lavori di costruzione a Rizzo Ass Selected Ozark, mentre Buzzi Unicem USA è stata selezionata per la fornitura di cemento dell'intera commessa. Lo stabilimento di Selma sarà il principale fornitore dell'opera. I getti di un elevato volume di calcestruzzo RCC (Roller-Compacted Concrete) sono iniziati nella primavera di quest'anno e si prevede che l'attività di ricostruzione termini verso la metà del 2009. Il rifacimento del bacino richiederà circa 2,1 milioni di metri cubi di calcestruzzo RCC e 230.000 metri cubi di calcestruzzo convenzionale.

Accordo per la costituzione del CAE Buzzi Unicem
23 giugno 2008

Accordo per la costituzione del CAE Buzzi Unicem

Il 18 giugno 2008, presso la sede di Casale Monferrato, i rappresentanti dei dipendenti delle aziende Buzzi Unicem con sede nell'Unione Europea ed i delegati della direzione aziendale hanno sottoscritto l'accordo di costituzione del CAE (Comitato Aziendale Europeo), ai sensi della specifica direttiva europea recepita dalle leggi italiane.

Il CAE è uno strumento che rafforza il dialogo tra Buzzi Unicem ed i rappresentanti dei dipendenti; esso ha compiti di natura informativa e consultiva. I quindici componenti del comitato rappresentano i sei paesi dell'Unione Europea in cui sono presenti attività del gruppo: Germania, Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Polonia, Repubblica Ceca.

Premio Innovazione BetonTage 2008
19 giugno 2008

Premio Innovazione BetonTage 2008

Il premio viene assegnato ogni anno da FBF Betondienst GmbH, organizzatore del convegno BetonTage, e dalla rivista specializzata BFT International. Dyckerhoff AG ha vinto nella categoria “Tecnologia del calcestruzzo” il Premio Innovazione 2008, asegnato in particolare al cemento speciale NANODUR®. Con questo prodotto arriva sul mercato un legante pronto all’uso che consente la realizzazione di UHPC (Ultra High Performance Concrete) senza fumi di silice.  Oggetto del riconoscimento sono le innovazioni nei settori della tecnologia e della produzione del calcestruzzo, della tecnica delle armature e di fissaggio, dei servizi, delle macchine e degli impianti, nonché dell’automazione.
La valutazione si basa sul grado di innovazione e sull’originalità delle proposte, tenendo inoltre in considerazione l’importanza per l’industria della prefabbricazione, il potenziale applicativo e di mercato, così come il rispetto degli standard tecnologici.

Online la quinta edizione del Bilancio di Sostenibilità
13 giugno 2008

Online la quinta edizione del Bilancio di Sostenibilità

Buzzi Unicem pubblica la quinta edizione del Bilancio di Sostenibilità. Il report è stato redatto secondo le linee guida del Global Reporting Initiative (GRI) e ha ottenuto un rating B+.

Il Bilancio di Sostenibilità 2007 presenta le performance sociali, ambientali ed economiche connesse alle attività svolte dal gruppo nei diversi paesi in linea con l'approccio consolidato nel corso degli ultimi anni.
Il progetto ha visto il coinvolgimento attivo di un gruppo di lavoro internazionale che ha partecipato attivamente alla raccolta dei dati per permettere una rendicontazione chiara e trasparente a livello corporate.
Per maggiori informazioni e approfondimenti potete fare riferimento alla sezione Sostenibilità del sito.

 
Posa della prima pietra ad Apazapan, Veracruz
23 maggio 2008

Posa della prima pietra ad Apazapan, Veracruz

Lo scorso 9 maggio, il Governatore dello Stato di Veracruz (Messico), Fidel Herrera, ha ufficialmente inaugurato il cantiere di Apazapan. In questa località, che si trova in una delle aree economicamente più avanzate della Repubblica Messicana, la nostra collegata Corporación Moctezuma ha in programma di investire circa 280 milioni di dollari per la costruzione di un nuovo stabilimento, che avrà una capacità produttiva di 1.300.000 tonnellate/anno di cemento.

Si prevede che la nuova cementeria sia completata ed avviata nel quarto trimestre del 2010 e che fornisca opportunità di lavoro a circa 1.500 persone, considerando anche l’indotto. Il Comune di Apazapan è già particolarmente attivo nei settori dell'industria, del commercio, dei servizi e del turismo e verrà ulteriormente rafforzato dall’investimento industriale della nostra collegata.

Il direttore generale di Corporación Moctezuma, Antonio Taracena, ha ringraziato il Governatore di Veracruz per il totale appoggio nello sviluppo di questo importante progetto ed in particolare per l’impegno a realizzare le infrastrutture necessarie, come la via di accesso alla fabbrica.

 
Alamo Cement entra nel calcestruzzo a Houston
15 maggio 2008

Alamo Cement entra nel calcestruzzo a Houston

Alamo Cement Company (Alamo), controllata al 100% da Buzzi Unicem, ha sottoscritto un accordo di principio per l’acquisizione del 50% di Dorsett Bros. Concrete Supply, Inc. (Dorsett), con sede a Houston, Texas.

Dorsett è uno dei principali produttori di calcestruzzo preconfezionato e di prodotti stabilizzanti a Houston ed aree limitrofe, dove opera con 19 impianti di betonaggio, 7 impianti di produzione di materiale stabilizzato e oltre 250 fra autobetoniere e mezzi di trasporto. Nel 2007 Dorsett ha prodotto circa 994.000 metri cubi di calcestruzzo preconfezionato e 635.000 tonnellate di prodotti per stabilizzazione, con un fatturato di 108 milioni di dollari.

La transazione sarà perfezionata entro fine giugno. All’attuale management, sotto la guida di Bill Dorsett, continueranno a fare capo le responsabilità di gestione ed il coordinamento operativo. L’acquisizione della quota del 50% in Dorsett costituisce un importante ingresso di Alamo nel settore del calcestruzzo a Houston. L’accordo offre ad Alamo interessanti opportunità di crescita nel mercato e nella distribuzione di cemento, calcestruzzo preconfezionato, prodotti per stabilizzazione. Il contratto prevede che entro alcuni anni dall'iniziale acquisizione Alamo diventi titolare anche del restante 50% del capitale sociale di Dorsett.

Alamo opera nel settore cemento con una cementeria situata a San Antonio, Texas a cui si accompagna una importante attività di importazione di cemento a Houston. Alamo è presente nel settore del calcestruzzo preconfezionato con 55 centrali di betonaggio e 4 cave di aggregat naturalii, nell’area compresa fra Central Texas, Gulf Coast e Rio Grande Valley. Nel 2007 Alamo ha venduto circa 1.545.000 tonnellate di cemento ed 1.713.000 metri cubi di calcestruzzo preconfezionato, con un fatturato di 370 milioni di dollari.

“Porte Aperte” - Viaggio alla scoperta del cemento
06 maggio 2008

“Porte Aperte” - Viaggio alla scoperta del cemento

Buzzi Unicem ha colto l’invito di Cembureau, l’Associazione Europea del Cemento e di Aitec, l’associazione italiana di categoria, a partecipare a Porte Aperte, un evento che nasce con l’obiettivo di aprire le cementerie al pubblico, per raccontare “dal vivo” come nasce il prodotto più utilizzato dall’uomo, dopo l'acqua.

Tre delle tredici fabbriche italiane del gruppo, Robilante, Vernasca e Augusta, apriranno i battenti tra il 10 e il 18 maggio. Durante la visita, esperti tecnici e ingegneri saranno a disposizione per fornire informazioni sul processo produttivo e su temi ad esso collegati, quali la salvaguardia dell’ambiente, la sicurezza dei lavoratori, l’impatto sul territorio.

“Porte Aperte rappresenta un momento di incontro e di confronto, e offre la possibilità di raf-forzare il dialogo con le comunità che hanno accolto i nostri impianti per spiegare in modo chiaro e trasparente in cosa consista il nostro mestiere. Da sempre ci impegniamo per miglio-rare e migliorarci, sia sotto l’aspetto tecnologico sia per limitare l’impatto sull'ambiente che deriva dalla produzione del cemento, senza tralasciare la sicurezza delle persone che lavorano sui nostri impianti e la qualità dei nostri prodotti” dichiara Michele Buzzi, Amministratore Delegato, che insieme al fratello Pietro, guida la società fondata nel 1907.

Le visite negli stabilimenti si svolgeranno con il seguente calendario:

Robilante (CN) 10/05/08 dalle 14:30 alle 18:30
Augusta (SR) 17/05/08 dalle 14:30 alle 18:30
Vernasca (PC) 17/05/08 dalle 14:30 alle 18:30

Buzzi Unicem ha aderito all'iniziativa di Cembureau anche con altre 4 cementerie del gruppo in Europa: nello stabilimento di Geseke in Germania, a Esch in Lussemburgo, a Nowiny in Polonia e con la cementeria di Hranice nella Repubblica Ceca.

Maggiori informazioni sull’evento sono disponibili sui siti www.aitecweb.com e www.cembureau.eu

Parte ufficialmente il nuovo logo Buzzi Unicem
28 aprile 2008

Parte ufficialmente il nuovo logo Buzzi Unicem

Con la presentazione del Bilancio Consolidato Dyckerhoff viene lanciato in anteprima il nuovo marchio Buzzi Unicem.

Nato dall'unione visiva del pittogramma tradizionale Buzzi Unicem (U) e dai caratteri storici del logotipo Dyckerhoff, il marchio sottolinea la proficua sinergia e la condivisione di obiettivi dei due gruppi industriali.

Entro la fine del 2008, tutte le società del gruppo si allineeranno alla nuova identità aziendale conservando la propria ragione sociale a difesa della storia e della cultura che le contraddistingue.

Il recupero del Ronzone
11 marzo 2008

Il recupero del Ronzone

Nella città di Casale Monferrato, dove nacque il cemento in Italia e dove Buzzi Unicem oggi mantiene la sua sede, vi era un intero quartiere sorto e sviluppatosi attorno all'industria del cemento, quartiere conosciuto come "Ronzone", che per un secolo si è identificato con le numerose fabbriche presenti, tra cui la F.lli Bargero SpA. Quest'ultima, fondata nel 1912, fu assorbita da Buzzi Unicem nei primi anni '80 e trasformata in centro di macinazione. L'area, in stato di abbandono da parecchi anni, è oggi interessata da un piano di recupero e di trasformazione. Al posto dei vecchi fabbricati nasceranno: un parco di circa 15.000 m2, strutture moderne al servizio della cittadinanza ed alcune palazzine residenziali. Non meno importante sarà la bonifica dell'intera zona, che riguarderà una piccola parte delle coperture in cui sono presenti lastre in cemento-amianto, l'eliminazione di due grosse cisterne di combustibile di 1000 m3 cadauna, il recupero di tutto il materiale ferroso, la separazione del legno e della plastica, la frantumazione in loco dei materiali da costruzione, principalmente calcestruzzo e laterizi che saranno in gran parte riutilizzati nel corso delle nuove opere che verranno realizzate.

I lavori, che dovrebbero concludersi a fine marzo, interessano una superficie totale di 49.890 m2 per un volume totale da demolire di 150.000 m3 circa. Buzzi Unicem partecipa fattivamente a questa iniziativa di recupero del territorio e conferma la propria responsabilità sociale verso la comunità locale, impegnandosi come sempre a restituire il sito oggetto di lavorazioni industriali nelle stesse condizioni di come fosse in origine.

La sfida mediterranea
08 febbraio 2008

La sfida mediterranea

Il 16 gennaio 2008, in Algeri, alla presenza del Ministro dell’Industria e della Privatizzazione e dell’Ambasciatore italiano, è stato firmato il contratto relativo all’acquisizione del 35% del capitale di due società algerine, proprietarie rispettivamente della cementeria di Hadjar Soud e di Sour El Ghozlane.

Alla partecipazione nel capitale è abbinato un contratto di gestione avente una durata di quattro anni, con l’obiettivo di:
- riabilitare le due cementerie attraverso un piano di ammodernamento ed un programma di formazione e valorizzazione del personale;
- raggiungere la capacità nominale rispettivamente di 900.000 t/anno di clinker a Sour El Ghozlane e 945.000 t/anno a Hadjar Soud.
Le due cementerie presentano potenzialità ed opportunità notevoli per i ridotti costi energetici, per la  loro localizzazione in prossimità di mercati in crescita e, nel caso di Hadjar Soud, per il breve collegamento ferroviario (40 Km) ai porti commerciali di Skikda ed Annaba.
A seguito del processo di liberalizzazione avviato, si dovrà operare in un ambiente sempre più competitivo, che probabilmente attirerà altri operatori stranieri oltre a quelli già presenti (Lafarge/Orascom, ASEC, Pharaon).

Parte la campagna “Obiettivo Sicurezza”
14 gennaio 2008

Parte la campagna “Obiettivo Sicurezza”

Buzzi Unicem lancia la campagna "Obiettivo Sicurezza" per ricordare e riconfermare il costante impegno dell’azienda verso il miglioramento continuo nei confronti della salute e della sicurezza dei propri dipendenti. Tale campagna si propone di ridurre gli indici di frequenza e gravità degli infortuni, che già oggi si collocano al livello dei migliori nel settore.

La cultura della sicurezza, come quella dell’ambiente, non può essere disgiunta dalla cultura dell’azienda, caratterizzata da un sistema complesso e dinamico composto da valori, comportamenti, opinioni, motivazioni, simboli e dal linguaggio di coloro che lo determinano.

La tutela della salute e della sicurezza deve essere riconosciuta come un’esigenza condivisa da tutto il personale, in cui tutti sono al contempo responsabili, consapevoli e coinvolti.

Per raggiungere questo obiettivo, l’azienda ha deciso di continuare nel percorso di attenzione totale verso il tema della salute e della sicurezza, attraverso l’adozione di misure gestionali ed organizzative integrate, idonee non solo ad ottemperare le disposizioni normative, ma a stimolare ed a diffondere la consapevolezza che comportamenti ed azioni corrette possono creare processi virtuosi, a vantaggio di tutti e per il benessere di tutti.

Questo obiettivo è centrale rispetto alle attività in corso, riveste un significato essenziale nei rapporti interaziendali. Deve essere affrontato con rigore e fermezza. Non è procrastinabile e deve assumere una posizione immanente. E' trasversale su tutte le funzioni e ci vedrà tutti impegnati in prima persona.

Il progetto “Obiettivo Sicurezza” vuole comprendere tutte queste caratteristiche, per inquadrarsi sotto il “concetto ombrello” di sostenibilità, al di sotto del quale collocare tutte le iniziative promosse da Buzzi Unicem per migliorare la qualità delle condizioni lavorative e del prodotto finale, per la sicurezza, ma anche per la protezione e la salvaguardia dell’ambiente.